Martin Scorsese torna dietro la macchina da presa con un progetto che promette di essere uno dei più intriganti della sua carriera. “What Happens at Night”, thriller psicologico basato sull’omonimo romanzo di Peter Cameron del 2020, ha appena arricchito il suo cast stellare con l’ingresso di Mads Mikkelsen, che si unisce a Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence.

Un cast da sogno per una storia da incubo
Il film segna la settima collaborazione tra Scorsese e DiCaprio, dopo capolavori come “The Departed”, “Shutter Island” e il recente “Killers of the Flower Moon”.
Per Jennifer Lawrence, invece, si tratta del primo ruolo da protagonista in un film diretto dal maestro italoamericano, sebbene Scorsese abbia prodotto “Die My Love”, acclamato dalla critica al Festival di Cannes.
L’arrivo di Mikkelsen, attore danese noto per ruoli iconici in “Casino Royale”, “Hannibal” e il premio Oscar “Un altro giro”, aggiunge ulteriore peso a una produzione già di altissimo profilo. Secondo le indiscrezioni, Mikkelsen dovrebbe interpretare il businessman depravato, uno dei personaggi enigmatici che popolano l’inquietante hotel al centro della storia.
La trama: un viaggio nel gelo e nell’ignoto
La storia segue una coppia americana senza nome che viaggia in una remota città europea innevata per adottare un bambino, nel disperato tentativo di salvare un matrimonio in crisi.
La moglie, malata di cancro terminale, spera che questo gesto possa dare al marito uno scopo dopo la sua morte. Al loro arrivo, i due si registrano al Borgarfjaroasysla Grand Imperial Hotel, un albergo cavernoso e stranamente deserto, dove incontrano una galleria di personaggi misteriosi: una chanteuse eccentrica e stravagante, un businessman corrotto e un carismatico guaritore spirituale.
Nulla è come appare in questo mondo gelido e straniante, e più la coppia lotta per ottenere il bambino, meno sembra conoscere se stessa, il proprio matrimonio e la vita stessa. Il romanzo di Cameron è stato descritto come un’opera onirica ed europea nello stile, con evidenti echi di Kafka e dell’estetica di Wes Anderson.

Atmosfere da Vertigo e Shutter Island
DiCaprio ha recentemente rivelato che “Vertigo” di Hitchcock è un punto di riferimento fondamentale per questo progetto. In una conversazione con Scorsese sul classico del 1958, il regista ha discusso di momenti specifici del film, in particolare delle scene nei boschi di sequoie, esplorando temi come l’ambiguità tra realtà e apparizione, tra presenza e fantasma.
Non è difficile immaginare parallelismi con “Shutter Island”, altro thriller psicologico della coppia Scorsese-DiCaprio, ma “What Happens at Night” sembra promettere un’atmosfera ancora più rarefatta e surreale, più vicina al cinema europeo d’autore che al noir americano.
Praga come location: un’opportunità storica per il cinema ceco
Secondo quanto riportato da fonti ceche, le riprese dovrebbero iniziare a febbraio 2026 proprio a Praga, rappresentando la prima volta che Scorsese gira un lungometraggio nella Repubblica Ceca. La capitale ceca, con la sua architettura storica e l’atmosfera invernale, si presta perfettamente a incarnare la città europea anonima e gelida del romanzo. Dopo la fase praghese, la produzione dovrebbe spostarsi a New York per completare le riprese ad aprile 2026.
Se confermato, questo sarebbe uno dei progetti più prestigiosi mai girati in Repubblica Ceca, paragonabile per importanza culturale a “Nosferatu” e “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, entrambi candidati agli Oscar.
Un progetto Apple con ambizioni da Oscar
Apple Original Films e Studiocanal stanno co-producendo il film, la cui sceneggiatura è stata affidata a Patrick Marber, candidato all’Oscar per “Note di scandalo”.
Con un cast di questo calibro e Scorsese alla regia, “What Happens at Night” è già considerato un potenziale contendente per la stagione dei premi 2027 o 2028. Il progetto ha sorprendentemente superato altri film che Scorsese aveva in programma, tra cui “Midnight Vendetta” sull’arrivo della mafia siciliana a New Orleans e un biopic su Frank Sinatra.
La scelta di privilegiare questa storia intima e psicologica dimostra quanto il materiale abbia colpito profondamente il maestro 82enne. Con le riprese imminenti e ulteriori annunci di casting attesi nelle prossime settimane, “What Happens at Night” si profila come uno degli eventi cinematografici più attesi dei prossimi anni: un incontro tra il genio visionario di Scorsese e una storia che promette di sfidare i confini tra realtà e incubo.
Articolo di Ilaria Rizzelli
Sono Ilaria, una studentessa magistrale in Psicologia Clinica e Dinamica con una fissazione (più sana che patologica, promesso) per il modo in cui il cinema racconta la mente umana. Ho 33 anni e sono da sempre affascinata da come una scena, una battuta o uno sguardo possano dire più di mille pagine di teoria psicologica. Qui provo a fare proprio questo: unire il linguaggio della psiche a quello del grande schermo. Analisi scientifiche sì, ma senza l’aria polverosa dei manuali: preferisco raccontare i concetti attraverso storie, personaggi e dinamiche che tutti conosciamo. Mi occupo soprattutto di trauma, emozioni e relazioni complesse, quelle zone grigie dove la psicologia incontra le scelte dei registi e il cuore degli spettatori.





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